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16 Jul 2010







PowerDVD è il lettore software preferito dagli utenti per Blu-ray Disc e DVD, e offre tecnologie audio in alta definizione Dolby e DTS. PowerDVD ora converte in tempo reale i film 2D in 3D, riproduce una gamma ancora più vasta di formati video compresi MKV, FLV, 3GP, e rende i film più "social", condividendo segnalibri con recensioni delle scene preferite e commenti in diretta. Goditi PowerDVD - il miglior lettore software per Blu-ray e DVD al mondo.
Formati supportati per riproduzione Blu-ray & DVD

* Supporta i formati file video più recenti: MKV, FLV, 3GP, AVCHD e AVCREC
* Supporta i formati audio più recenti: Dolby; TrueHD, Digtial EX, Plus, DTS-HD
* Trasforma 2D in 3D
* Compatibile con Windows 7




Precedente build 1516.51
Spoiler
Link by massimal82

http://uploading.com/files/312ama9c

http://uploading.com/files/9f239dfe


PASS : massimal

Link by liu

PowerDVD 10 Ultra 3D v10.0.1516.51

http://hotfile.com/dl/34427377/8e43cce/Cyb...516.51.rar.html




Link by giulieX

Spoiler
CyberLink PowerDVD Ultra 3D v10.0.1516.51
Link RapidShare:

http://rapidshare.com/files/366109061/Cybe...ymaker-CORE.rar



Link MegaUpload:

http://www.megaupload.com/?d=ZFUFW2GS



Info:
Questa versione è gia attivata, non richiede attivazione, vanno solo sostituite le 2 sim; eseguita la reg o 32 o 64 a seconda del sistema operativo che avete e infine va riavviato il pc!
Testato e funzionante s xp 32,64, vista 32,e 64 seven 32,e 64





Build 1714




Cyberlink PowerDVD Ultra 3D v10.0.1705 [Multilanguage]

http://sharingmatrix.com/file/7505709/Powe...y_vipul0092.rar



Patch Build 1714

http://sharingmatrix.com/file/7510815/Powe...hfwarez.org.exe





Multilanguage ITALIANO compreso
Size: 126 Mb

Homepage

http://www.cyberlink.com/



Download CyberLink PowerDVD Ultra v10.0 Build 1830 [ITA]

http://hotfile.com/dl/52958628/873d0cb/Cyb..._edi67.rar.html

http://uploading.com/files/99ead3b7/CyberP10.1830_edi67.rar/

http://www.fileserve.com/file/4e5nvWz/Cybe....1830_edi67.rar


Password: edi67
25 Jun 2010




Anno: 2010
Genere: Avventura/Azione
Sviluppatore: Ubisoft
Lingua: English, Dutch, French, German, Italian, Spanish

Descrizione:
Ritornando nel regno di suo fratello Malik dopo l’avventura ad Azad, per imparare da costui come essere un buon re, il Principe trova il palazzo reale assediato da un’imponente armata decisa a distruggerlo. Trovato Malik impegnato in combattimento, il Principe lo aiuta a superare vari ostacoli, finché non arrivano alla cripta di Salomone, il luogo dove è rinchiuso l'esercito di Salomone,una potentissima armata numerosa "quanto i granelli di sabbia nel deserto". Appena giunti lì, Malik usa un magico medaglione per liberare l'esercito, ma stranamente, appena liberi, i soldati cominciano a tramutare in pietra non solo i nemici di Malik, ma anche i suoi soldati. Così lui e il Principe iniziano a combattere contro il loro nuovo nemico spostandosi da una stanza all'altra del palazzo. In un corridoio il Principe trova uno strano portale, lo oltrepassa e si ritrova in una struttura simile a un tempio al cui centro c'è una bacinella dalla quale esce una donna chiamata Raziha la quale gli rivela che l'esercito che Malik ha liberato non era di Salomone, era stato bensì inviato per distruggerlo da un Ifrit chiamato Ratash, il quale è stato liberato insieme all'esercito. Raziha rivela inoltre di essere un Jinn, ovvero una creatura appartenente a una razza in lotta con quella di Ratash. Dopo un po' raccomanda al Principe di dire anche a Malik di non affrontarlo in un corpo a corpo per nessun motivo e si congeda dal Principe che torna nel palazzo attraverso il portale dal quale era entrato. Raggiunto Malik, si rende conto che è troppo tardi per avvertirlo,in quanto sta già duellando con Ratash. Il Principe si unisce al combattimento e, proprio quando l'Ifrit sta per finirlo, Malik lo colpisce alle spalle e, apparentemente, lo uccide. Ma il Principe sa che non è morto davvero e per distruggerlo dovrà affrontare un'avventura a Rekem, la città in rovina dei jinn, e Raziha gli farà da guida














Requisiti Minimi:
• OS (operating system): Windows XP/Vista/7
• Processor: Intel Pentium D@2.6 Ghz / AMD Athlon 64 X2 3800 +
• RAM: 1 Gb
• Hard disk: 8 Gb free
• Video Memory: 256 Mb
• Video card: nVidia Geforce 6800 / ATI Radeon X1600
• Sound Card: DirectX compatible
• Network: 128 kbps Broadband Internet Connection
• DirectX: 9.0c
• Keyboard, Mouse, DVD ROM drive

Requisiti Raccomandati:
• OS (operating system): Windows XP/Vista/7
• Processor: Intel Core 2 Duo@2.66Ghz / AMD Athlon 64 X2 4600 +
• Memory: 2 Gb
• Video Memory: 512 Mb
• Video card: nVidia GeForce 9600 / ATI Radeon HD 4000
• Sound Card: DirectX compatible
• Network: Broadband Internet Connection
• DirectX: 9.0c
• Keyboard, Mouse, DVD ROM drive




Detalhes do ed2k sr-popfs.www.sharingfreelive.net.iso ( 5.62 Gb )

Purtroppo, provando e cercando online, ho scoperto che la cura postata per questo gioco ha dei bug.
In pratica il gruppo SKIDROW ha sbagliato a generare alcune dll della cura.
Il gioco funziona ma soffre di alcuni BUG (dovuti alla cura)

1 - Premendo alcuni bottoni per aprire porte e cancelli, questi non si aprono impedndovi di proseguire con il gioco (Livello Prigioni)
2 - Alcune volte, dopo la morte e la successiva resusrezione, il gioco va in crash

SOLUZIONI:
1 - Pare che abbassando il livello di difficoltà del gioco (da Normale a Facile) questi bug si risolvano. Potete giocare tutto POP in modalità facile (molti hanno fatto così), oppure giocate con la difficoltà che volete e abbassatela se incontrare i bug descritti sopra

Oppure

2 - Scaricate la cura fixata by SKIDROW postata qui sotto:


Detalhes do ed2k Prince.of.Persia.The.Forgotten.Sands.Crackfix.Repack-SKIDROW.www.sharingfreelive.net.rar ( 5.9 Mb )


ISTRUZIONI:
Copiate tutti i file presenti nel .rar all'interno della cartella di installazione del gioco, sovrascrivendo gli originali. Non toccate nulla all'interno della cartella "Ubisof Game Luncher", in verità questo programma non vi serve e potete anche disintallarlo.

ATTENZIONE!!!! Se curate il gioco con questa fix, per risolvere i BUG, dovete ricominciare il gioco da capo. Infatti i salvataggi effettuati prima della FIX non sono compatibili. (Parole di SKIDORW).



http://sharingmatrix.com/file/7715911/Prin....iso.part01.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715929/Prin....iso.part02.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715909/Prin....iso.part03.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715947/Prin....iso.part04.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715965/Prin....iso.part05.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715935/Prin....iso.part06.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715961/Prin....iso.part07.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715915/Prin....iso.part08.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715989/Prin....iso.part09.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715983/Prin....iso.part10.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715933/Prin....iso.part11.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715953/Prin....iso.part12.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715959/Prin....iso.part13.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715967/Prin....iso.part14.rar

http://sharingmatrix.com/file/7715931/Prin....iso.part15.rar




mega.gif

http://www.megaupload.com/?d=3SZ0X2SC

http://www.megaupload.com/?d=TFPY276S

http://www.megaupload.com/?d=AVO4S8Q5

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http://www.megaupload.com/?d=TB19PC2D



rapid.gif

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http://rapidshare.com/files/397810031/file_rapid.234279.r03




Password:

rapidscene.info-82265315







Prince of Persia: Le Sabbie Dimenticate (2010)
Multi6 ITA | 1Gb Links | 5,8 Gb ISO
In Attesa di Crack per Attivazione completa


Links Interscambiabili

http://hotfile.com/dl/48088447/f0e8b30/Mul....part1.rar.html

http://hotfile.com/dl/48177818/3a76777/Mul....part2.rar.html

http://hotfile.com/dl/48074645/101d5ec/Mul....part3.rar.html

http://hotfile.com/dl/48177468/516eefd/Mul....part4.rar.html

http://hotfile.com/dl/48070636/467d0dc/Mul....part5.rar.html

http://hotfile.com/dl/48092978/ca5b79e/Mul....part6.rar.html


or

http://uploading.com/files/21a54c54/Multi6...di67.part1.rar/

http://uploading.com/files/am65b47c/Multi6...di67.part2.rar/

http://uploading.com/files/65m7fbed/Multi6...di67.part3.rar/

http://uploading.com/files/667d82ab/Multi6...di67.part4.rar/

http://uploading.com/files/66mef232/Multi6...di67.part5.rar/

http://uploading.com/files/cd3814fd/Multi6...di67.part6.rar/


or

http://www.fileserve.com/file/CVqAzUC

http://www.fileserve.com/file/qYdkMTX

http://www.fileserve.com/file/weGcF3Z

http://www.fileserve.com/file/DWTAGUb

http://www.fileserve.com/file/U76aCrm

http://www.fileserve.com/file/9q8VA48





crack nocd/dvd

http://hotfile.com/dl/50799428/7e48e7d/Pri...KIDROW.rar.html


http://uploading.com/files/43bbd596/pop5_C_SKIDROW.rar/
25 Jun 2010


Trama:
Tra 500 milioni di anni il Sole sarà così caldo da rendere il nostro pianeta inabitabile. Spettacolari ricostruzioni in computer grafica descrivono il futuro remoto della Terra, mentre il Sole, aumentando in dimensioni, distruggerà Mercurio, Venere e il nostro stesso pianeta. Al contrario Marte, riscaldandosi, potrebbe fornire condizioni favorevoli per lo sviluppo della vita e potrebbe diventare la futura casa dell’uomo. Gli scienziati stanno già studiando diverse ipotesi qualora l’uomo fosse costretto ad abbandonare la Terra.
Durata:50 minuti


http://hotfile.com/dl/49979816/2020eae/Il_....part1.rar.html

http://hotfile.com/dl/49977717/aa46be4/Il_....part2.rar.html
17 Jun 2010
Premessa:
Questo racconto segue il primo, pubblicato a giugno 2005, ed il secondo, pubblicato a dicembre 2005.
Questo racconto ha per protagonista il mio ultrasettantenne papà ed il suo personal computer.
Tre anni orsono, infatti, ebbi la poco furba idea di comprare un p.c. nuovo al mio vecchio papà, per puro egoismo: sapevo che prima o poi il mio p.c. rischiava di defungere sotto i maltrattamenti inflitti dai miei figlioli, e - pertanto - credevo che un p.c. di riserva mi avrebbe fatto comodo!
Non glielo avessi mai comperato: nessun mio conoscente dotato di p.c. è asfissiante come mio padre!

Ok, il prezzo è giusto!
Purtroppo, non avevo ancòra capito che dovevo smetterla di dimostrarmi così "preparato" in ambito informatico, spesso un "non lo so", che fa passare per ignoranti, vi fa risparmiare tempo e vi fa evitare di divenire il miglior cliente mondiale dell'Agip.
Un giorno, infatti, mi vantai davanti al mio papà per avergli acquistato una stampante di alta qualità ad un prezzo convenientissimo.
E appena mi lasciai scappare un orgasmico:
<<Wow... Che bello! Funziona benissimo! Che bell'affare ho fatto!>> ecco che il mio vecchio papà aveva già diffuso ai quattro venti che io ero un genio della finanza informatica, un affarista nato, un esperto cacciatore di offerte tecnologiche!
Tutte le volte che mettevo piede (o ruota) nel suo quartiere, ecco che venivo assalito da vari conoscenti che mi ossessionavano con le richieste più assurde:

<<Tuo padre dice che sei un drago degli acquisti!
All'ipermercato c'è l'offerta di una PS-L 200 a 99,99 euro: mi conviene comperarla?>>

<< Tuo padre dice che sei un asso degli acquisti!
Quanto costa una nuova XM-P 1200, però io la voglio con le quattro cartucce di colore come ricambio comprese?>>

<< Tuo padre dice che sei un fuoriclasse delle offerte!
Mi conviene una Samper Dual S a 14,99 euro o una Orbitan Plus 12 a 18,99 euro però senza la custodia che mi costerebbe altri 4,99 euro se rigida o altri 6,99 euro se morbida con sistema Rollover oppure me lo prendo con custodia trackback a 7,99 euro dotata del CrystalGlass a 9,99 euro che costava fino a ieri 15,99 euro?>>

<< Tuo padre dice che sei un mostro degli acquisti!
Quanto mi viene a costare un case Middletower, alimentatore singolo ATX 500W, processore Celeron D di 2.5 MHz, con RAM da 1.024 MB con moduli DDR 266 standard, Socket 775, Chipset 865 G, Scheda audio Creative Labs Sound Blaster Live! CT4620 Sound Card, scheda video integrata nella scheda madre ATX Asrock 775i65G, con Scheda di rete SiS 900 Fast Ethernet 10/100 LAN Adapter PCI, con scheda FireWire PCI, Scheda Tuner TV Pinnacle PCTV, Scheda d'acquisizione Pinnacle Studio De Luxe con ingressi ed uscite analogiche e digitali, con 3 Hard disks:1 Maxtor da 160 GB 7200 rpm ATA 100 non removibile + 1 Maxtor DiamondMax Plus 8 da 40 GB 7200 rpm removibile + 1 Maxtor DiamondMax Plus 8 da 40 GB 7200 rpm removibile, con Floppy disk drive interno Nec misura 3,5 ", capacità 1,44 MB, con Lettore DVD EIDE LG GDR 8161 B 16x/48x, con Masterizzatore DVD EIDE NEC ND 3540 velocità di scrittura 4x su DVD-DL da 8 Gb - 16x su DVD-R e +R - 6x su DVD-RW e 8x su DVD+RW - 48x su CD-R e 32x su CD-RW, con Monitor TFT, 17, multimediale, marca Geo modello Monolith MT170, con tastiera italiana multimediale, Logitech 2.0 Keyboard PS/2, con Mouse a 2 tasti con scrolling, Logitech PS/2, con due Altoparlanti Creative SBS 250 300 W, con Scanner Canon 3000 F, con Windows non originale?>>

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Nel quartiere di mio padre c'è la più alta percentuale di potenziali acquirenti informatici di tutta Italia;
2) mio padre conosce tutti - ma proprio tutti - i potenziali acquirenti informatici del suo quartiere;
3) i potenziali acquirenti informatici vi dicono di essere interessati a tutto quello che consigliate loro, anche se poi finiscono per acquistare tutt'altro materiale rispetto a quello che avete consigliato loro;
4) se installate programmi, automaticamente la gente crede che siete in grado di regalare loro qualunque software, e rimane sconcertata se ne nominano uno e voi gli rispondete: <<Mai sentito!>>;
5) la gente è disposta a svenarsi pure di comprare l'ultima periferica multimediale ultramoderna, però l'importante è che non spenda mai i soldi per comperare un Windows originale.

Il nuovo telefonino del mio vecchio papà
Nello scorso episodio vi ho fatto conoscere Pino il tapino, un subdolo venditore telefonico di contratti ADSL.
In questo episodio, invece, vi farò conoscere la mia croce, Clemente-l'inclemente, viscido e persuasivo commesso di un negozio di informatica.
Avete presente un venditore come Clemente-il-linguacciuto-biforcuto-serpente?
È il classico commesso che, adocchiata la sua ingenua preda in cerca di sincero calore umano (il mio vecchio papà) fa finta di averla presa in simpatia, convincendola all'acquisto di periferiche-inutili a "prezzi-affare" o di gadget-surreali "garantiti-a-vita" perché la preda gli risulta istintivamente un affezionato e benvoluto amicone di vecchia data (ovviamente è tutto falso: l'importante è vendere!).
Orbene, nell'episodio scorso avete saputo come - per colpa mia - il mio papà sia finito nel negozio di Clemete-il-deficiente e si sia lasciato convincere a comperare mezzo centinaio di varie periferiche che mi hanno fatto dannare...
In questo episodio, vi racconto del solito squillo del mio abbordabile papà:

<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il nuovo telefonino non funziona!>>
Un nuovo telefonino? E che c'entra con il p.c.?
Pur di non essere tartassato dalle telefonate del mio papà (che è diventato il miglior cliente mondiale della Vodafone), inforcai la mia moto (io sono diventato il miglior cliente dell'Agip) e....

... E mi precipitai immediatamente a casa sua, pensando (mentre guidavo a 180 all'ora):
a) Si è lasciato convincere da Clemente-il-convincente a prendere un nuovo telefonino?
Mò gli dico che è una fregatura e me lo prendo io.
b) Ora mia madre se la prenderà con me, vai a vedere che papà le ha preso, dai soldi delle bollette, almeno 399 euro per comperare un nuovo telefonino!
c) Quando prenderò Clemente-il-delinquente lo squarterò vivo.
d) Mi riuscirà a prendere quell'agente della Stradale con quella vecchia Guzzi? Ah, non credo proprio!
e) Spero che quell'agente della Stradale non abbia preso il mio numero di targa.

Arrivato a casa del mio papà, dopo avere fatto finta di avere ammirato il bellissimo cellulare (in realtà una vera schifezza obsoleta) che Clemente-l'invadente gli aveva fatto comperare, scoprii ben presto il motivo del mancato funzionamento dello stesso con il p.c.!
La colpa era tutta di Microsoft: se lancia Windows XP, poi ecco che tutti gli aggiornamenti seguenti sono esclusivamente per XP, poi ecco che Symantec lancia il suo Ghost o il suo NAV solo per XP, poi ecco che Pinnacle lancia il suo Studio solo per XP e così via...
E che c'entra, direte voi?
C'entra, c'entra, dico io.
Infatti, quel dannato telefonino aveva il CD di installazione valido solo per il sistema operativo XP!
Infatti, Clemente-il-demente aveva ingolosito il mio papà con argomenti di vendita quali:
"con questo bellissimo affare di telefonino si possono scattare foto, girare riprese panoramiche, inserire suoni MP3, scegliere nuovi sfondi, creare SMS con la comoda tastiera del p.c., gestire ed interscambiare la rubrica tra il p.c. e la SIM... "
Ora, però, i programmi di quel CD (acronimo Compact Dannato) non si potevano installare perché mio padre aveva Windows ME...
(...che non è l'acronimo di Windows MErd*, ma di Marvellous Excellent, in quanto quello è l'unico Millenium al mondo che funziona meglio di Linux, OS/X e IBM Warp messi assieme... provare per credere!).
Ben sapendo la mia scarsa disponibilità di tempo (e, viceversa, l'abbondante disponibilità paterna di perseguitarmi) consigliai svogliatamente al mio papà di rivolgersi a Clemente-il-saccente per fargli installare l'esoso XP al posto del versatile ME!

Non lo avessi mai fatto: un paio di giorni dopo, mi giunse la solita telefonata del mio papà...
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il programma del telefonino non funziona!>>

Quando ri-ritornai a casa del mio papà, mi accorsi che il programma installato non avrebbe mai potuto funzionare perché il cavo in dotazione al telefonino del mio papà aveva bisogno della porta firewire (lui aveva solo porte USB).
Dissi acido al mio papà, mentre mia madre mi lanciava occhiate minacciose di odio:
"Vai a Clemente-succhia-conto-corrente, pagalo e fatti installare una porta firewire!"

Non lo avessi mai fatto: appena ri-ri-tornai a casa mia, mi giunse la solita telefonata del mio papà...
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il programma del telefonino è lentissimo!>>

Quando ri-ri-ritornai a casa del mio papà, mi accorsi che il programma installato non avrebbe mai potuto funzionare velocemente perché la RAM del p.c. era abbondante per ME, ma insufficiente per XP.
Dissi con ironico veleno al mio papà, mentre mia madre mi lanciava pietre sulla testa:
"Vai a Clemente-l'indecente, pagalo e fatti installare il doppio della RAM!"

E per evitare di ri-ri-ri-ritornare, gli suggerii pure di farsi spennare e di installare pure una nuova scheda video, una nuova scheda madre, un nuovo BIOS, un nuovo mouse ed un sacco di roba nuova...
... glielo suggerii mentre la mia povera madre stava spingendomi con violenti calci nel sedere giù per le scale, esasperata perché per colpa del mio p.c. - ma in realtà era colpa del telefonino - mio padre stava spendendo tanti soldi manco se stesse ristrutturando le facciate di tutti i palazzi del suo quartiere!

Ri-ri-ritornai a casa felice, ormai sicuro che l'aggiornamento informatico della macchina del mio papà non mi avrebbe più procurato noiose richieste di intervento tecnico
(ma se il mio papà adorava il suo intoccabile Clemente-l'invadente, perché poi si rivolgeva sempre a me quando aveva problemi al suo p.c.?)

Non lo avessi mai sperato: appena tornai a casa mia, mi giunse la solita telefonata del mio papà...
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il mio gioco preferito non funziona!>>

Rimasi di stucco! Cavoletti di Bruxelles! Vero! Vero!
Avevo suggerito al mio anziano genitore di installare XP (eXtra Problems) senza tenere conto che su tale sistema operativo non avrebbero mai "girato" né "Araknoid" e né i suoi altri giochini d'anteguerra!
E poiché il mio adorato paparino minacciava, addolorato e piangente, di diseredarmi in tronco, mi ri-ri-ri-ri-rifiondai a casa sua, e mentre quella poveretta di mia madre, addolorata e piangente, mi bastonava furiosamente a sangue, spiegai (addolorato fisicamente e piangente) al mio papà che i suoi malnati giochini avrebbero funzionato daccapo se egli avesse acquistato da Clemente-l'impertinente un altro disco fisso, se avesse installato una copia di Windows Millenium Edition e se avesse installato un boot manager all'avvio...

Per farla breve: in poco tempo mio padre ebbe - a causa di uno stupido telefonino! - un p.c. molto più performante del mio (che pure faccio video-editing!): un chilo e mezzo di porte firewire, mezzo chilometro di barrette RAM, una dozzina di dischi fissi con 3 controller RAID ed altre cose che non so spiegare, duecento o trecento paia di masterizzatori DVD DL, tre schede video performatissime con acceleratore grafico incorporato e 1.024 mega di memoria, tre schede madri nuove con processore dual core a 6 gigahertz e chi più ne ha più ne metta!

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) il Clemente merita di morire prematuramente e atrocemente!
2) la Nokia merita di fallire prematuramente ed atrocemente!
2) non chiedete ad un vostro conoscente che abbia intenzione di acquistare un nuovo p.c. che uso deve farne: giochi? ufficio? filmati? internet?
No, chiedetegli direttamente se deve utilizzarlo con un telefonino!
3) sapete perché Windows Me non era un sistema perfetto? C'era da lanciare XP e Microsoft non aveva nessun interesse a rendere il precedente sistema operativo troppo competitivo.
Sapete perché Windows XP non è un sistema perfetto? C'è da lanciare Vista e Microsoft non ha nessun interesse a rendere l'attuale sistema operativo troppo competitivo.
Sapete perché Windows Vista non sarà un sistema perfetto? Ci sarà da lanciare un altro sistema operativo e Microsoft non avrà nessun interesse a rendere il precedente sistema operativo troppo competitivo.
Sapete perché Microsoft spinge per i file system "NTFS" e "WinFS"? Perché questi file system non sono letti da Linux...
4) mia madre mi odia.
Non mi spiego, però, perché non odia il mio papà spendaccione oppure il suo amicone Clemente-lo-stordente!
5) mia moglie mi odia. Lei crede che io mi inventi sempre nuove scuse pur di ritornare a casa dei miei genitori almeno una volta al giorno.
Ah, se leggesse Extenzelig!
6) il mio papà non mi nominerà mai suo erede universale, perché tanto sta dilapidando tutti i risparmi (di mia madre) dietro il suo nuovo p.c. e pertanto io al massimo erediterò un p.c. semi-nuovo...
7) se Gioxx vedesse l'attuale configurazione del nuovo piccì del mio vecchio papà, sverrebbe alla contenetezza!
Se Gioxx vedesse l'uso che ne fa il mio papà del suo p.c. sverrebbe dal dolore!
Il nuovo scanner del mio vecchio papà
Un giorno ebbi una idea grandiosa, una di quelle mie idee per le quali poi me ne pento per i sei decenni successivi.
Guardavo il p.c. di mio padre, con le sue ottomila periferiche e... BANG! fui fulminato da un'intuizione... <<...e se gli acquistassi un nuovo scanner?>>
Grandioso!
Potei fotocopiarmi i miei documenti cartacei alle spalle del mio papà (a sbafo, intendo, che cosa avete capito?), consumando l'energia elettrica ed i fogli A4 che paga lui!
Acquistai l'ultimo modello di grido di uno scanner rinomato, un vero pezzo esoterico, hi-tech, A-3, A-4, A-quanto-costi, B-2, B-3, B-4, affondato...
E lo installai subito nel p.c. del mio anziano genitore...

Mio padre, stufo del mio armeggiare, mi chiese:
<<Ma che cosa mi hai installato? Che cos'è uno scanner?>>
Ebbi l'imprudenza di rispondergli senza badare a quello che dicevo:
<<Uno scanner serve a fotocopiare i documenti. Basta solo spingere questo pulsante, anche col p.c. spento!>>

Non lo avessi mai fatto: tre giorni dopo, mi giunse la solita telefonata del mio papà...
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? La fotocopiatrice non funziona!>>

Mi precipitai immediatamente a casa sua, cercando disperatamente (mentre guidavo):
a) di capire cosa mi frulla nel cervello quando acquisto una periferica a mio padre: perché mi voglio così male?;
b) di ricordare cosa avessi esattamente risposto alla ingenua domanda del mio papà, prima (mannaggia a me!);
c) di immaginare cosa egli avesse infilato nello scanner;
d) la garanzia dello scanner tra le cianfrusaglie sparse sulla mia disordinata Fiat Tipo.

Appena giunsi a casa del mio papà, aprii tremante lo sportellino dello scanner (... mentre mio padre farfugliava qualcosa a proposito di fotocopiatrici di "quattro ed un soldo" che gli avevo installato...) e...
... e scoprii che era tutto fuso!

Ecco un (parziale) elenco di quello che il mio maniaco papà aveva fotocopiato in soli tre giorni, "per sicurezza, perché non si sa mai":
- tutta l'enciclopedia de <<I Quindici>> (non avendo utilizzato il fronte-retro, la pila di fogli era alta più o meno quanto la torre di Pisa);
- ... tutte i fogliettini dei medicinali che gli erano capitati sotto tiro (altro che i database delle multinazionali farmaceutiche);
- .... tutti gli elenchi telefonici - pagine bianche e pagine gialle - di Foggia e provincia (che maniaco!);
- ... tutte le vecchie partecipazioni nuziali con annesse foto di rito (ma questa roba triste non è meglio disperderla anziché conservarla?);
- ... tutti i libretti delle istruzioni degli apparecchi elettrodomestici con annessi scontrini fiscali e certificati di garanzia (ma che ce li ha a fare i libretti delle istruzioni? Quando non sa fare funzionare qualcosa chiama sempre me!);
- ... tutta la collezione dei biglietti delle gradinate delle partite casalinghe del Foggia dal 1971 ad oggi (avranno un valore storico sul mercato?);
- ... tutti i biglietti giocati al lotto (nessuno vincente, ovviamente. Ma che se li è conservati a fare? Una tantum, forse, regalano il montepremi a chi si fa spremere di più dallo Stato?);
- ... tutte le ricevute condominiali di suo padre - mio nonno - di quando abitava a Lambrate (ma valgono ancora?);
- ... tutte le etichette delle bottiglie (no comment);
- ... tutti i dépliants pubblicitari raccattati (ho letto di un Pentium favoloso, performante, tutto compreso, con Windows di serie: solo 199.000 lire, Word 95 incluso! Peccato che l'offerta sia scaduta dodici anni fa!).

Praticamente, di cartaceo in casa aveva fotocopiato tutto, tranne che la carta igienica!
(Almeno, a me non risulta... )
E non solo: i suoi amici scrocconi, per sicurezza, si erano tutti fatti fotocopiare i documenti di identità: patenti di guida, carte di identità, tessere annonarie, libretti delle pensioni, passaporti, tessere di invalidità, tessere di povertà, permessi di caccia, permessi di pesca, permessi di uxoricidio, eccetera.

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Quando mi vengono delle idee brillanti per la testa, farei meglio a farmele passare, magari martellandomi il cranio!
2) per la mia generazione, il computer è una macchina meravigliosa.
Per un'altra generazione (idiota), il telefonino cellulare è una macchina meravigliosa.
Per un'altra generazione ancora (ugualmente idiota), la playstation è una macchina meravigliosa.
Per la generazione del mio papà, la fotocopiatrice è una macchina meravigliosa!
3) se dovessero arrestare il mio papà per il disboscamento della foresta amazzonica, non mi stupirei più di tanto.
4) se dovessero arrestare il mio papà per detenzione abusiva di dati personali sensibili, non mi stupirei più di tanto.
5) non sono l'unico maniaco del backup in famiglia: il mio vecchio papà mi batte alla grande!
6) con la scusa "per sicurezza, perché non si sa mai" le persone si complicano la vita in una maniera pazzesca: chiedono le carte di identità valide per l'espatrio anche se vivono in un polmone d'acciaio, scelgono un lettore da tavolo DVD dotato di lettore di videocassette VHS anche se il lettore lo hanno acquistato proprio per non utilizzare più il vecchio videoregistratore VHS, acquistano un video-telefonino dotato di masterizzatore incorporato anche se non ascoltano manco l'ombra di un CD audio, installano duemilasettecentoventisei estensioni di Firefox anche se useranno solo "Bookmarks Backup" per tutta la vita;
7) con la scusa "per sicurezza, perché non si sa mai" io spendo venticinque milioni di euro al mese in CD e DVD riscrivibili, ma poi vado a masterizzare i miei file di Office proprio sul CD riscrivibile sul quale c'é l'unico backup digitale del filmato del mio matrimonio (poco male, comunque...);
8 ) mio padre, per principio, è capace di intentare una causa legale milionaria contro la multinazionale Philips perché nell'astuccio del rasoio elettrico manca il libretto delle istruzioni; poi - però - chiama sempre me per fargli il riassunto di tali stra-dannate istruzioni;
9) il Foggia, negli anni '70, giocava in serie A (incredibile!);
10) la gente non si rende conto che se mettesse da parte tutti i soldi che sperpera al gioco del lotto, alla fine si ritroverebbe un gruzzolo cospicuo, in grado di farla campare di rendita per almeno quarant'anni;
10) ho scoperto che dodici anni fa (tenetevi forte!) c'era già Windows con le sue icone e le sue finestre, ma i p.c. si vendevano senza mouse!
11) ho scoperto che dodici anni fa (tenetevi forte!) Word aveva una barra degli strumenti che le istruzioni chiamavano "nastro".
Tra poco, uscirà la nuova versione di Word, del quale una barra degli strumenti - a detta di Microsoft, rivoluzionaria- si chiama "ribbon" ("nastro").
E' questo il progre$$o?

Lucciole e lanterne.
Un giorno mi recai a casa del mio vecchio papà, per parcheggiare lì il mio primogenito e per poi svignarmela indisturbato all'internet café.
Il mio precoce frugoletto inserì lestamente, in uno dei sedicimila drive DVD del p.c. nonnesco, uno dei di quei CD che regalano le merendine, con dentro un suo gioco preferito, lo installò fulmineamente e poi esclamò sorpreso:
<<Papà, vieni a vedere!
Sul p.c. del nonno, durante la corsa di auto in notturna, si riescono a vedere persino le lucciole!>>
Prima di eclissarmi, mi avvicinai incuriosito al monitor flat LCD da 23 pollici (acquistato da Clemente-il-puzzolente) e ammirai gli effetti delle tre performanti schede video del p.c. di mio padre: in effetti, per la prima volta vedevo che i fari delle auto illuminavano proprio delle lucciole, che sembravano tridimensionali!
Poi andai via.

La sera, tardi, ritornai a casa del mio vecchio papà e ritirai il mio giovane figliolo, poi tornammo a casa mia.

Nel cuore della notte, arrivò immancabile la telefonata del mio vecchio papà.
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Quando accedo il monitor ora si vedono delle lucciole ferme!>>

Pur di non essere perseguitato dalle folle telefonate del mio folle papà, inforcai la mia folle moto e mi precipitai immediatamente a folle velocità verso casa sua.

Ero semi-addormentato, ma accesi ugualmente il p.c. (dopo avere scartato un quintale di "domopak", vedere episodio precedente) e mi accorsi che, effettivamente, su alcuni fogli di Excel c'erano come delle lucciole ferme...
..strano... mi dissi... non si saranno mica bruciati dei pixel con il gioco del mio bimbo?
Persi un paio di ore a capire cosa fosse accaduto, mentre mio padre spazientito sbottava che prima - cioè prima dell'installazione del gioco del mio primogenito - il suo monitor funzionava perfettamente e nel frattempo mia madre faceva riti vodoo con la speranza che io crepassi una volta per tutte, in modo da scongiurare il pericolo che mio padre acquistasse un nuovo, costosissimo monitor!

Poi, all'alba, dopo ore ed ore di aperture / chiusure / installazioni / disinstallazioni dei programmi e regolazioni / settaggi / prove del monitor, riuscii a scoprire la causa di quelle inafferrabili lucciole.
Erano delle semplici gocce di saliva, evidentemente fuoriuscite dalla bocca del mio innocente ed eccitato pargolo durante l'installazione del dannatissimo gioco!

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) I nipoti non vanno parcheggiati dai nonni. Meglio portare i nonni a casa propria e parcheggiarli dai nipoti;
2) mia moglie mi accusa sempre di non avere cura dei miei figli: ma scherziamo?
Ma se appena sono nati ho intestato ad ognuno di loro una casella personale di GMail!
3) i vostri giovani figli informaticamente avanzati vi si ritorceranno contro, così come i vostri vecchi papà informaticamente arretrati.
4) Microsoft fa schifo (non c'entra nulla con quanto su esposto, ma so che non sto scrivendo una bugia...);
5) non ho ancora capito se sono i CD dei giochi che regalano le merendine o se sono le merendine che regalano i CD dei giochi...
In ogni caso, fanno schifo tutti e due!
6) mia madre maledice sempre il giorno in cui ho regalato il nuovo piccì al mio vecchio papà.
Anche io maledico quel giorno!
Ma non potevo comperarmi un nuovo piccì tutto e solo per me?
7) Clemente è un fetente! (non c'entra nulla con quanto su esposto, ma so che non sto scrivendo una bugia...)

Un fossile di nome Office 2000
Un giorno ero a casa del mio papà e, dopo avere disattorcigliato i 16 metri di cavo telefonico per il collegamento ad Internet (vedere il primo episodio, quello di giugno 2005), mi collegai ad Internet.
Mio padre si avvicinò curioso, mentre io leggevo un'e-mail di tittoproject.
Il vecchio avvoltoio (nel senso di vista acuta e mente sveglia) immediatamente mi chiese:
<<Perché questo ragazzo dice che tu non devi fossilizzarti con Offis Duemila? Che significa?>>

Gli risposi sbuffando:
<<Significa che lui ritiene che io sia ormai sorpassato, vecchio, sclerotizzato su un programma obsoleto che non vale niente in confronto ad un altro simile open source..>>
Mio padre non disse nulla. Ma la sua mente fu assalita da dubbi atroci.
Come poteva suo figlio, quel fallito, essere una nullità anche nel settore informatico, dove almeno lì egli sembrava primeggiare?
Come poteva un modesto commesso trevigiano di una ferramenta (o di una cartoleria, questo non l'ha mai capito) permettersi di dare consigli al suo erede espertissimo di tecnologia?
Come poteva egli avere generato un figlio buono a nulla, incapace pure ad aggiornarsi nonostante umili suggerimenti?

Non me ne accorsi subito, ma la mia risposta data con sufficienza avrebbe cambiato parecchio i miei rapporti con mio padre ed i vicini del quartiere di mio padre.

Infatti, da quel momento in poi, appena mettevo piede (o ruota) nel quartiere di mio padre, non venivo più assalito da questuanti in cerca di un'offerta dell'ipermercato, in cerca di un consiglio informatico o in cerca di un programma a scrocco.
No, venivo assalito da un manipolo di ingrate persone incapaci, buone solo a deridermi:

<<Tuo padre dice che fai pena con il piccì. Perché non ti prendi la patente europea?>>

<<Tuo padre dice che sei una frana col piccì. Perché non prendi lezioni da mio figlio di quattro anni?>>

<<Tuo padre dice che sei un Gioxx in negativo! Che schifo! Non voglio più parlare con te! Pussa via!>>

<<Tuo padre dice che sei antidiluviano. Meno male che non mi sono mai fidato dei consigli che ti ho chiesto!>>

Onestamente, questa cosa iniziava a piacermi: ormai nessuno più di loro mi fermava per tartassarmi con le richieste tecnologiche più assurde, anzi mi evitavano come se io fossi impestato di aviaria e di antrace!
Soltanto, ci rimasi un po' male una volta, quando il dannato Windows XP del p.c. di papà non stampava più nulla: avevo capito che la sua stampante aveva dei processi in coda bloccati, ma il mio vecchio genitore mi bloccò ringhiando:
<<Giù le zampe da lì! Quando ti degnerai a portarmi tuo figlio, allora lui mi aggiusterà tutto! Tu lì non devi toccare più niente!>>

Cosa? Ma se a mio figlio gli ho insegnato (informaticamente parlando) tutto io!

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Il mio anziano papà non inciampa mai nei cavi di 16 metri srotolati nel suo appartamento. Io sì.
E la sua opinione su di me peggiora sempre di più;
2) devo ricordarmi di scrivere a tittoproject per ringraziarlo, visto che ora il mio papà mi lascia sempre in pace e non mi chiede più nulla del p.c.!
(Però temo che qualcuno dei miei fan scrivi a tittoproject per maledirlo, visto che questo significa che difficilmente ci sarà una quarta parte di questa saga!!!!)
3) devo ricordare a tittoproject di non scrivermi certe cose (abbiamo anche parlato della mia formosa vicina...) sennò il mio papà guardone e fraintendente comincerà pure a dubitare della mia genuina eterosessualità;
4) nel quartiere di mio padre abitano gli esseri viventi più ingrati del Pianeta Terra.
5) mio padre conosce tutti, ma proprio tutti, gli esseri viventi più ingrati del Pianeta Terra.
6) quando mi fermano i poliziotti della Stradale per multarmi, dopo avermi riconosciuto, mossi da compassione mi regalano un bel malloppo di riviste di informatica;
7) Gioxx ci sa fare con i computer come pochissimi altri al mondo; (non c'entra nulla con quanto su esposto, ma so che non sto scrivendo una bugia...)
8 ) Office di Microsoft fa schifo. So che non è colpa sua, ma io adesso sono inviso a mio padre per colpa della suite di Bill Gates.
9) se si tratta di parcheggiare mio figlio dal mio vecchio papà, allora lui protesta perché glielo porto troppo spesso.
Se si tratta di aggiustargli il suo nuovo piccì, allora lui protesta perché glielo porto troppo poco.

Il nuovo gruppo di continuità del mio vecchio papà!
Un giorno ebbi una idea grandiosa, una di quelle mie idee per le quali poi me ne pento per i sette ventenni successivi.
Guardavo il p.c. di mio padre, con le sue novemila periferiche e... BANG! fui fulminato da

...oh oh... squilla il cellulare... oh, no... è mio padre....

<<...Non ti funziona cosa?.. Ah, non sapevo neppure che tu ne avessi uno... Ok, arrivo subito...>>

... scusate, ragazzi, devo andare via...

... mi ha detto che il "blog" che egli ha aperto la settimana scorsa su Internet non gli funziona...

Beh... io corro via, scusatemi... La quarta parte la scriverò appena avrò tempo, diciamo tra tre o quattro ventenni... ciao ciao... scusatemi...

.... ma che come cavolo ha fatto ad aprirsi un "blog" su Internet?... chi lo ha aiutato, Clemente-mentalmente-insufficiente o lo pseudotecnico? ...roba da matti... un "blog"... mah... tutte lui le combina...
Premessa:
Questo racconto (vero) inizia circa due anni fa ed ha per protagonista il mio ultrasettantenne papà ed il suo personal computer.
Due anni or sono, roso dal rimorso che provavo nel vedere il mio povero papà arrangiarsi con un vecchissimo Pentium 166 MMX per poter giocare con il suo floppy disk di "Arkanoid", gli comperai un p.c. nuovo di zecca!
La mia fu anche un po' una scelta egoista: sapevo che prima o poi il mio p.c. rischiava di defungere sotto i maltrattamenti inflitti dai miei figlioli, e - pertanto - credevo che un p.c. di riserva mi avrebbe fatto comodo!
Non glielo avessi mai comperato: nessun vostro conoscente dotato di p.c. è asfissiante come vostro padre!
Appena installato il nuovo p.c., gli spiegai il funzionamento per sommi capi.
Lo lasciai meravigliato di fronte a quella macchina che stampava le sue lettere, gli faceva ascoltare i CD musicali, aveva un enorme archivio telefonico di tutta Italia nei programmi e - soprattutto - gli consentiva di giocare con programmi tridimensionali che egli non avrebbe mai neppure immaginato.

Inizia il racconto (e i primi dolori):
Appena giunto a casa mia, mi arrivò una telefonata del mio papà:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il mio gioco non funziona!>>
Come facevo a spiegargli che il (nuovo) sistema operativo non era compatibile con il suo vecchissimo gioco e che Bill Gates e la Intel hanno fatto una fortuna con il circolo vizioso "programmi più potenti per processori più potenti che richiedono programmi più potenti che girano su processori più potenti..."?
Gli dissi (mentendogli, per fargli mettere l'anima in pace) che quel floppy era danneggiato e che, pertanto, poteva solo caricare il Cd pieno di giochi nuovi e giocare con quelli.
<<Come faccio a caricare il disco? Ma non puoi venire tu qua?>>
<<Non posso... inseriscilo nell'apposito cassetto e poi fa tutto da solo!>>
La sera stessa fui costretto ad intervenire perché aveva incastrato perfettamente il Cd nella fessura del floppy disk drive...

Altra telefonata la mattina dopo:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il foglio di calcolo è tutto sballato!>>
Come facevo a spiegargli che quel dannatissimo Excel aveva alcune celle protette, mentre erano da inserire i dati del suo diabete solo nelle celle non protette?
Nonostante protezioni, macro, password e quant'altro, il mio papà riusciva sempre a scombinare completamente barre, impostazioni, pulsanti, formattazioni, etc. di quel dannato foglio di calcolo del diabete.
Avrei voluto contattare Bill Gates per fare assumere mio padre come collaudatore software della sicurezza, visto che alla Microsoft sono istituzionalmente dediti alla creazione di programmi insicuri!
Comunque, per una settimana, incrementai notevolmente il fatturato dell'Agip, facendo continuamente andata e ritorno dalla mia città sino alla città in cui risiedeva mio padre.
Nel mio cervello cominciava ad insinuarsi il dubbio che l'acquisto del nuovo p.c. non fosse una gran bella idea...
Ma il peggio doveva ancora venire...

Per tutta la settimana mi telefonava il mio papà, rimproverandomi sempre:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Le parole che ho scritto non diventano rosse da sole!>>
Avrei voluto suggerirgli di chiedere a Bill Gates perchè non si degnasse di vendere un Word a comando cerebrale, ma mi limitai a spiegargli (una sessantina di volte appena) che il colore della parola cambia in "rosso" solo se prima selezioni tale parola e poi spingi il tasto del colore rosso...

Non vi sto poi a dire quante tribolazioni passai con tutti gli altri programmi installati nel suo p.c., vi basti sapere che feci così tanti viaggi da casa sua a casa mia che l'Agip mi nominò quale suo miglior azionista...

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Non fidatevi della compatibilità dei programmi con il vostro p.c. e della compatibiltà del vostro papà con i suddetti programmi;
2) Bill Gates non capisce niente: basta un analfabeta ultrasettantenne per violare i suoi software;
3) compratevi un'auto a gas e non rischierete - se vi siete impelagati a fare assistenza tecnica al vostro anziano papà - di svuotare tutte le riserve mondiali di greggio.

Arriva Internet: i dolori online.
Un giorno ebbi una idea grandiosa, una di quelle mie idee per le quali poi me ne pento per i sei decenni successivi.
Guardavo il p.c. di mio padre, il suo modem inutilizzato e la sua presa telefonica nell'altra stanza e... BANG! fui fulminato da un'intuizione... <<...e se gli metto Internet?>>
Grandioso!
Potrò navigare sulle spalle del mio papà (a sbafo, intendo, che cosa avete capito?), con la scusa che devo controllargli - sul sito della Vodafone - il credito residuo sulla sua scheda telefonica...
Detto fatto...
Acquistai un cavo telefonico di 16 metri (più o meno la distanza tra la presa del modem e la presa del telefono nell'altra stanza) e lo sbrogliai in tutto l'appartamentino del mio anziano genitore...
Ci sedemmo trionfanti davanti al suo bel monitor di 17 pollici TFT (altro il 14 pollici CRT che aveva prima!) e lì ebbi la bellissima idea di navigare un po' con lui con il dannato Interdet Exploder...

Non lo avessi mai fatto: un link ingannatore mi fiondò subito su un sito a luci rosse ed entrambi diventammo rossi (per l'appunto...) quando dalle poderose casse stereofoniche 7.1 del p.c. uscirono gemiti di intenso piacere e quando dalla cucina dell'appartamento di mio padre uscì sbigottita mia madre, richiamata da quei possenti mugolii ultrastereofonici.
Io riuscii a chiudere con una velocità stratosferica i centomila porno-pop-up che si aprivano a raffica prima che mia madre si presentasse davanti al monitor...
Credo che in vita mia non riuscirò mai più a stabilire lo stesso record di Alt+F4 di quel famigerato giorno!

Il commento del mio papà, poverino, fu:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Queste schifezze non te le puoi vedere a casa tua?>>
Che vergogna, ragazzi... Ma come fa uno a navigare in santa pace su Internet, se corre questi rischi?
Forse attraversare la foresta amazzonica di notte, nudi e disarmati, credo sia meno pericoloso...

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Non fidatevi dei cavi telefonici lunghi 16 metri srotolati in un appartamentino, ci finirete per inciampare minimo 6 volte al giorno.
2) la linea telefonica mettetevela a casa vostra, non utilizzate a scrocco quella del vostro papà pensionato, anche perché poi se paga una bolletta salata non vi lascerà niente in eredità quando tirerà le cuoia;
3) non utilizzate Internet Explorer per navigare;
4) non navigate quando in casa c'è vostra madre.. non si sa mai, potrebbe peggiorare la pessima opinione che già ha di voi.

Installo il Panda Rosso, ma il p.c. diventa un porcellino d'India.
Memore della negativa esperienza precedentemente descritta, mi recai in un Internet Point e provai a cercare qualcosa che impedisse a terzi di mettere naso (e chiappe e... meglio che mi fermo qui) nel p.c. di mio padre.

Per farla breve, scaricai alcuni programmi (firewall, antivirus, anti-spam, antispyware, anti-dialers, anti- pop up, anti-diabete) che provai ad installare per "blindare" il p.c. di mio padre.
Tra essi c'erano anche un certo Mozilla Thunderbird ed un certo Mozilla Firefox, che mi avrebbero risolto gran parte dei malanni navigativi...
Sul p.c. di mio padre successe una cosa eccezionale: tutti i programmi funzionavano benone ed io decisi - quindi - che tale p.c. sarebbe diventato la cavia per i miei esperimenti informatici.
Ma non avevo fatto i conti con l'utilizzatore principale di quel p.c.: il mio terribile papà!

Solita telefonata mattutina:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Internette non funziona!>>
Recatomi sul luogo del delitto, trovai che ZoneAlarm mi bloccava pure il Cestino di Windows, AVG 6 considerava un virus il programma AVG 6, SpyBot Search & Destroy 1.2 e Ad-Aware 6 si reputavano a vicenda degli spyware e si insultavano di santa ragione, Thunderbird 0.6 era il browser predefinito, Firefox 0.7.3 era diventato un'estensione di Outlook Express e Stop Dialer tentava di connettersi con un provider di Titano (non del sammarinese Monte Titano, proprio di Titano, una delle lune di Saturno...).
Non so come avesse fatto il mio papà, ma la cavia era diventata un mostro inestricabile...

Persi quattordici giorni e quattordici ore (più 14 minuti e 14 secondi) a sistemare il tutto, dopodiché vietai tassativamente a mio padre di connettersi ad Internet, pena una soffiata a mia madre che egli fuma di nascosto ancòra qualche maledetta sigaretta...

In quell'occasione, sistemai tutto, però non mi riuscì soltanto di "riparare" il browser alternativo e l'e-mail client alternativo, per cui cominciai a frequentare un Forum alternativo zeppo di pazzoidi alternativi, piemontesi, bresciani e ravennati....
(Ma questa è un'altra - triste - storia...)

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Non recatevi negli Internet Point troppo spesso, sennò vostra moglie pensa che la state tradendo.
Se siete costretti a farlo (a recarvi negli Internet Café, non a tradirla!) non scegliete un Internet Café in base alla linea più veloce, all'ubicazione più vicina a casa vostra o alle tariffe più economiche, ma sceglietelo in base alla bruttezza della barista (così non sarete facilmente ricattabili dai chimici piemontesi...);
2) quando vostro padre vi chiama sul telefonino, sicuramente non è perché è finalmente schiattata la vostra ricchissima zia americana e vi ha nominati unici eredi del suo immenso patrimonio... più semplicemente, a schiattare è stato il p.c. di vostro padre;
3) utilizzate Firefox per navigare, ma solo su Internet e non in mare;
4) Mozilla Thunderbird è talmente semplice che lo sa usare pure il vostro anziano padre, ma ricordategli che non deve appicicare nessun francobollo sul monitor per spedire la posta, non serve;
5) non frequentate mai Forum in cui vi sono loschi personaggi: feroci rangers bresciani, camaleontici e giovanissimi hackers ravennati, svogliati studenti trevigiani e torinesi ma soprattutto pigrissimi spilungoni novaresi...

Chi va con il proprio papà impara a zoppicare.
Dopo avere risolto tutti i problemi di un computer che comunque era in garanzia, il mio papà iniziò a rendere pubblico il fatto che egli fosse in possesso di un computer che era l'ultimo ritrovato della tecnica informatica mondiale.
E, siccome, chi si loda si imbroda, ecco che iniziò a coinvolgermi nei suoi sporchi affari di propaganda informatica a fini clientelari.
Mi spiego.

Il barbiere del suo quartiere aveva bisogno di stampare il listino prezzi zeppo di colori e clip-art?
Ecco che si rivolgeva a mio padre che - non sapendo come fare - si rivolgeva a me...

Uno zio aveva comprato una dannata macchinetta che acquisiva i filmati 8 mm in offerta all'ipermercato?
Ecco che la appioppava a mio padre, con la scusa che egli doveva testarla sul proprio p.c. per poi spiegargli il funzionamento della suddetta dannata del cavolo ed ecco mio padre che - non sapendo come fare - si rivolgeva a me...

Un suo amico, pensionato, gli chiedeva di stampare un duplicato a colori fronte/retro della patente di guida con lo scanner e la stampante?
Ecco che il mio papà, dopo avere tentato inutilmente di disboscare la foresta amazzonica con tutte le fotocopie stampate male, si rivolgeva a me e mi coinvolgeva nei suoi problemi di duplicazione:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? È complicato duplicare una patente e per di più non mi duplica manco le chiavi di casa!>>

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) In Italia, i barbieri si fanno stampare i listini prezzi dai loro clienti che hanno i computer. Invece, chi ha una tipografia rischia di morire di fame.
2) non dite a vostro padre che con il computer si può fare quasi tutto, perché egli il "quasi" non lo sentirà mai;
3) il fratello di vostro padre è un morto di fame che compra tutta la robaccia possibile, solo perché crede di fare un affare, in quanto all'ipermercato tale robaccia è in offerta;
4) gli italiani rischiano di vedersi dimezzato lo stipendio se si fanno fare la fotocopia di un documento in un negozio.
Preferiscono rompere l'anima ai loro conoscenti, pur di scroccare una fotocopia a colori, solo così si sentono realizzati;
5) con chi ti tratti, ti imbratti (non c'entra nulla con quanto su esposto, ma so che non sto scrivendo una bugia...).

Non fatevi mai vedere dal vostro papà che siete in gamba col computer.
Un giorno il mio papà ebbe la geniale idea di spifferare in tutto il quartiere quanto fosse bravo suo figlio con il computer!
Un mago! Un genio! Un gioxx!
Da quel giorno, per me, iniziarono altri guai...

Una mattina mi chiamava e mi chiedeva:
<<Ehi, sto qui da un notaio! La sua stampante non funziona, che può essere?>>

Un' altra mattina mi chiamava e mi chiedeva:
<<Ehi, sto qui dall'avvocato! Gli spieghi come si fa a stampare su un foglio uso bollo?>>

Un'altra mattina ancora, mi chiamava e mi chiedeva:
<<Ehi, sto qui dal commercialista! Il suo computer si è bloccato, puoi venire tu qua?>>

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Non fatevi vedere in gamba col p.c. davanti al vostro papà, penserà che siete capaci pure di riparare un guasto sui server della NASA e vi farà contattare dal presidente Bush in persona;
2) per il vostro bene, ogni tanto fate vedere che siete degli imbecilli col computer (tanto degli imbecilli lo siete per davvero, se vi lodate pubblicamente di saperlo usare bene...);
3) i liberi professionisti hanno sempre problemi con il computer, non so perché;
4) il vostro papà conosce solo dei liberi professionisti che hanno sempre problemi con il computer;
5) se volete impazzire alla grande, provate a fare stampare a Microsoft Word un testo su un foglio A3 per uso bollo;
6) i liberi professionisti (a cui risolverete i problemi con il computer) non vi saranno mai riconoscenti e vi faranno pure pagare a peso d'oro la loro consulenza futura, sporchi ingrati!

Ma continuiamo a trattare la (spinosa) questione "Mio figlio è un genio con il computer"!!!
Vi dicevo che egli aveva spifferare in tutto il quartiere quanto fosse in gamba suo figlio con il p.c.!
Tutte le volte che mettevo piede (o ruota) nel suo quartiere, ecco che venivo assalito da vari conoscenti che mi ossessionavano con le richieste più assurde:

<<Tuo padre dice che sei un genio con il computer! Mi fai una scheda satellitare pirata, ché voglio vedere le partite gratis?>>

<< Tuo padre dice che sei maestro del computer! Mi dai 6 numeri vincenti al Super Enalotto?>>

<< Tuo padre dice che sei un mago del computer! Mi regali dei giochi e dei programmi per il mio bambino?>>

<< Tuo padre dice che sei un mostro con il computer! Mi dici perché la mia stampante non funziona?>>

<< Tuo padre dice che sei in gamba con il computer! Mi dici se posso bypassare l'overclockaggio del processore dual core senza inficiare la possibilità di overflow allo stack in caso di masterizzazione overburningzata con supporto ottico dual layer in parallelo sul mio p.c.?>>

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Non devo farmi vedere in giro nel quartiere di mio padre;
2) tutti dicono di volere le schede satellitari pirata per vedere le partite gratis, in realtà vogliono solo scroccare i programmi satellitari a luci rosse;
3) la gente crede ancòra nel Superenalotto, nella befana e nell'oroscopo;
4) la gente crede che le persone che sono degli appassionati del p.c. non pagano i programmi, non pagano i DVD masterizzabili, non pagano la corrente elettrica e stanno tutto il giorno senza fare un ca***o!;
5) la metà delle stampanti vendute in Italia non funziona, non lo so perché ma è così;
6) la gente si inorridisce se tu gli confessi che non hai capìto un tubo di quello che ti stanno chiedendo in materia informatica, e passi - istantaneamente, davanti ai loro occhi - da loro guru informatico a totale deficiente asociale da evitare come la peste;
7) i programmi della Microsoft fanno schifo (non c'entra nulla con quanto su esposto, ma so che non sto scrivendo una bugia...).

Se un programma funziona sul p.c. di vostro padre, sicuramente non funzionerà su tutti gli altri p.c.
Purtroppo, non avevo ancòra capito che dovevo smetterla di dimostrarmi così "preparato" in ambito informatico, spesso un "non lo so", che fa passare per ignoranti, vi fa risparmiare tempo e vi fa evitare di divenire il miglior cliente mondiale dell'Agip.
Un giorno, infatti

...oh oh... squilla il cellulare... oh,no... è mio padre....

... scusate, ragazzi, devo andare via...

... mi ha detto che, stanco di aspettare che io gli installassi uno di quei maledetti giochini freeware in Flash dello yeti e del pinguino, ha comprato una rivista e dal CD allegato se li è installati lui...
ora però tutto il desktop è cambiato... che abbia installato Linux?

Beh... io corro via, scusatemi... La seconda parte la scriverò appena avrò tempo, diciamo tra sedici o diciassette mesi... ciao ciao... scusatemi...
Premessa:
Questo racconto segue il primo, pubblicato a giugno 2005, ed ha per protagonista il mio ultrasettantenne papà ed il suo personal computer.
Due anni orsono, infatti, ebbi la poco furba idea di comprare un p.c. nuovo al mio vecchio papà, per puro egoismo: sapevo che prima o poi il mio p.c. rischiava di defungere sotto i maltrattamenti inflitti dai miei figlioli, e - pertanto - credevo che un p.c. di riserva mi avrebbe fatto comodo!
Non glielo avessi mai comperato: nessun mio conoscente dotato di p.c. è asfissiante come mio padre!

Il mostro di Frankenstein si ribella al suo creatore.
Come avete letto nella parte precedente, avevo comperato il p.c. nuovo al mio papà con la pia illusione di farne il mio "p.c. di riserva", un vero "laboratorio degli esperimenti", tanto qualunque cosa io avessi combinato non me ne sarebbe fregato nulla, in quanto l'importante era che su quel p.c. funzionasse almeno Excel (per i calcoli del diabete del mio papà) e Word (per il listino prezzi del barbiere del mio papà).
Con il tempo, notai che il sistema operativo del p.c. del mio papà non si era MAI bloccato, MAI una schermata blu, MAI un crash di sistema, MAI un virus, MAI un worm, MAI un troijan, MAI uno spyware, MAI una chiave di registro corrotta o inutilizzata, MAI un riavvio del sistema!
Eppure, su quel p.c., gli avevo persino fatto mettere (proprio per esperimento) Windows Millenium Edition, un Sistema Operativo che non ha mai brillato per stabilità e sicurezza!
Qualunque "tortura" io infierissi su quel p.c. (eliminavo le cartelle di sistema, sradicavo le Direct-X , cancellavo le .dll, installavo nuove versioni dei programmi senza disinstallare le versioni precedenti, etc.), il p.c. di mio padre continuava a funzionare puntualmente, come se niente fosse!
Mi misi, allora, a installare/provare/disinstallare allegramente, brutalmente e spensieratamente una marea di programmi che mai avevo utilizzato prima, come se niente fosse.
E, come se niente fosse, il p.c. del mio papà funzionava regolarmente.
Qualunque ciofeca di programma installassi, su quel p.c. andava che era una bellezza!
(Se però era mio padre a metterci le mani, riusciva a scardinarlo alla grande e mi telefonava immediatamente perché il suo p.c. nuovo non funzionava...)
E appena mi lasciavo scappare un orgasmico: <<Wow... Che bello! Funziona! Che bel programma!>> ecco che il mio vecchio papà aveva già diffuso ai quattro venti che gli avevo installato un programma favoloso, eccezionale, imperdibile!
Tutte le volte che mettevo piede (o ruota) nel suo quartiere, ecco che venivo assalito da vari conoscenti che mi ossessionavano con le richieste più assurde:

<<Tuo padre dice che hai installato un programma per cambiare le proprietà di un file sul suo computer!
Lo installi anche a me?>>

<< Tuo padre dice che gli hai installato un programma che genera caleidoscopi tridimensionali, potente e facilissimo da utilizzare. Ne fai una copia anche a me?>>

<< Tuo padre dice che hai un eccezionale programma di calcolo delle orbite lunari!
Lo regali anche a me?>>

<< Tuo padre dice che possiedi un programma di assi cartesiani inerenti il tragitto alternativo con calcolo della velocità di percorrenza media di un seme di melone sputato!
Me ne fai una copia?>>

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Nel quartiere di mio padre c'è la più alta percentuale di scrocconi di tutta Italia;
2) mio padre conosce tutti - ma proprio tutti - gli scrocconi del suo quartiere;
3) gli scrocconi vi dicono di essere interessati a tutti i programmi che potete installare loro, anche se non li utilizzeranno mai (basta che ve ne hanno scroccato uno, appunto);
4) se installate programmi, automaticamente la gente crede che siete in grado di regalare loro qualunque software, e rimane sconcertata se ne nomina uno e voi gli rispondete: <<Mai sentito!>>;
5) parecchia gente dovrebbe essere grata a Microsoft se questa fa dei sistemi operativi instabili e insicuri.
Se non ci fosse la Microsoft, Peter Norton sarebbe un dottore disoccupato, Linus Torvald uno sconosciuto studente nordico, la Mozilla Foundation non esisterebbe ed io non potrei scrivere questi miei articoli intelligenti!
6) se un programma che installate sul p.c. di vostro padre va benissimo, su tutti gli altri p.c. vi creerà problemi...
7) se klades provasse il Windows Millenium Edition di mio padre, sicuramente butterebbe alle ortiche il suo Linux;
8) è inutile clonare il perfetto Win Me di vostro padre ed installarlo sul vostro p.c.: tanto sul vostro hard disk non funzionerà più bene e ve lo terrete per sempre così instabile, visto che poi non avrete tempo per disinstallarlo e per passare al solito Win XP piratato...

Conservini, che cosa combini?
Un giorno, mentre stampavo a scrocco (con la stampante di mio padre) la copertina di un disco a colori, notai delle briciole attorno alla tastiera.
Rimproverai esageratamente mio padre:
<<Non devi fare briciole sulla tastiera! Lo sai che, una volta, una formica incastrata sotto il tasto di un computer della NASA ha impedito il lancio di un satellite spaziale?>>
Mio padre, poverino, non replicò... ed io non mi resi conto di avere davvero esagerato...

Più tardi, appena giunto a casa mia, mi arrivò una telefonata del mio papà:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il programma di scrittura non funziona!>>
Temendo di essere ossessionato dalle chiamate di mio padre (uno dei migliori clienti della Vodafone), mi recai immediatamente a casa sua (ormai, io - a causa del nuovo p.c. del mio vecchio papà - ero diventato uno dei migliori clienti dell'Agip).
Davanti ai miei occhi, vidi uno spettacolo sbalorditivo, inenarrabile...
Tutto il p.c., periferiche comprese, era ricoperto da strati e strati di pellicola trasparente!

Tolsi il copri-presa (!) ed accesi l'alimentatore. Tolsi il copri-monitor ed accesi lo schermo.
Tolsi il copri-altoparlanti (!) ed accesi le casse acustiche. Tolsi il copri-case ed accesi il cabinet del p.c.
Tutto era coperto: incredibile! Lo scanner, la stampante, persino il mouse ed i cavi del p.c. erano tutti rivestiti da una pellicola trasparente, persino i piedistalli degli altoparlanti erano avvolti nel Domopak!
Non mi ci volle molto a capire perché il programma di scrittura non funzionasse!
Infatti, appena tolsi il (normale, tradizionale) copri-tastiera rigido, scoprii che mio padre aveva fasciato, ben stretta, la tastiera del suo p.c. con una mezza dozzina di giri di pellicola trasparente... ed ovviamente quando si pigiava un tasto, ecco che se ne pigiavano contemporaneamente sei o sette insieme!
Ma non solo: era quasi impossibile, ormai, distinguere le lettere sulla tastiera, a causa di quella dannata pellicola inforabile!

Quel giorno, spiegai a mio padre che aveva esagerato con il proteggere il p.c. dalla polvere e dalle briciole, ma egli non volle sentire ragioni... a tutt'oggi, il suo p.c. sembra una mummia tecnologica... e per accenderlo bisogna impiegarci tre quarti d'ora solo per "disimballarlo".

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Chi ha la stampante a casa sua, spesso e volentieri dice che gli è finito l'inchiostro solo per scroccare la stampa di una copia presso un'altra persona;
2) non è vero che, una volta, una formica incastrata sotto un tasto di un computer della NASA ha impedito il lancio di un satellite spaziale;
3) solo io e jooliaan siamo così vecchi da ricordarci chi era Conservini;
4) non riuscirete mai a forare quella dannata pellicola che ricopre la tastiera di vostro padre;
Se ci riuscirete, ricordate di dare al colpa alla vostra neonata, altrimenti vosto padre vi diserederà immediatamente;
5) cercate di non esagerare mai in quello che dite, tanto tutto si ritorcerà contro di voi;
6) i programmi della Microsoft fanno schifo (non c'entra nulla con quanto su esposto, ma so che non sto scrivendo una bugia...);
7) se comperate un p.c. nuovo a vostro padre e poi gli mentite sulla polvere, egli diventerà uno dei migliori clienti mondiali della Domopak e voi rischiate di diventare uno dei migliori clienti mondiali dell'Agip (ben vi sta!)!

Nerone bruciò Roma, mio padre bruciò Amburgo
Un giorno ebbi una idea grandiosa, una di quelle mie idee per le quali poi me ne pento per i sei decenni successivi.
Guardavo il p.c. di mio padre, il suo cassettino da 5 (e rotti) pollici inutilizzato nel cabinet causa la mancanza del masterizzatore DVD e... BANG! fui fulminato da un'intuizione... <<...e se gli montassi un masterizzatore DVD ultimo tipo?>>
Grandioso!
Potrò masterizzare i miei DVD alle spalle del mio papà (a sbafo, intendo, che cosa avete capito?), con la scusa che devo copiargli sul DVD centinaia e centinaia di canzoni .mp3 di Celentano...
Detto fatto...
Acquistai l'ultimo modello di grido di un masterizzatore rinomato, un vero pezzo esoterico, hi-tech, dual-side, dual-layer, dual-format, dual-band, dual-costoso...
E lo installai subito nel p.c. del mio anziano genitore...
Ci sedemmo trionfanti davanti al suo p.c. e mi lasciai scappare, quasi sbavando, questa frase:
<<Ragazzi! Questo è il miglior masterizzatore del mondo!>>
Mio padre, stufo del mio armeggiare, mi chiese:
<<Ma che cosa mi hai installato? Che cos'è un mosterizzatore?>>
Ebbi l'imprudenza di rispondergli senza badare a quello che dicevo:
<<Un masterizzatore serve a "bruciare" tutto quello che vuoi! Questo non "cuoce" solo i DVD dual-layer, ma pure i CD della Playstation ed i sassi!>>

Non lo avessi mai fatto: appena tornai a casa mia, mi giunse la solita telefonata del mio papà...
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il mosterizzatore non funziona!>>

Mi precipitai immediatamente a casa sua, cercando disperatamente (mentre guidavo):
a) di non farmi beccare dalla Polizia Stradale per eccesso di velocità;
b) di ricordare cosa avessi esattamente risposto alla ingenua domanda del mio papà, prima (mannaggia a me!);
c) di immaginare cosa egli avesse infilato nel cassettino del masterizzatore;
d) la garanzia del masterizzatore tra le cianfrusaglie sparse sulla mia disordinata Fiat Tipo.

Appena giunsi a casa del mio papà, aprii tremante il cassettino del masterizzatore (... mentre mio padre farfugliava qualcosa a proposito di cassettini estraibili a micro-onde di "quattro ed un soldo" che gli avevo installato...) e...
... e scoprii che mo padre ci aveva infilato dentro una bel, corposo, succulento, rotondo hamburger!
... Piansi. Non voglio aggiungere altro. Ero proprio demoralizzato...

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) I masterizzatori dual-layer, dual-qualsiasi-cosa, dual-etc.-etc. è meglio che li installiate nel vostro p.c., e non nel p.c. di vostro padre, che non apprezza la scarsa versatilità della tecnologia odierna;
2) qualunque scemenza informatica diciate al vostro anziano padre, egli vi crederà e comunque la interpreterà a modo suo;
3) la garanzia del vostro masterizzatore non copre il tentativo di cuocere un hamburger;
4) tanto spendi, tanto mangi (non sempre..);
5) smettetela di ingannare il vostro papà e comprategli dei CD di Celentano, oppure chiedete in PM agli amici dei Forum di Mozilla Italia che cercate i loro .mp3 a scrocco: qualcuno ve li regalerà di sicuro...;
6) il programma Pinnacle Studio 8 fa schifo (non c'entra nulla con quanto su esposto, ma so che non sto scrivendo una bugia...);
7) i masterizzatori fateveli installare dal vostro rivenditore, che sicuramente non darà a vostro padre la stessa risposta cretina che potreste dargli voi (risparmierete tempo, fatica e persino soldi)!

Aggiudicato!
Memore della negativa esperienza precedentemente descritta, mi ripromisi di non acquistare più nulla per il p.c. di mio padre, visto che l'acquisto si sarebbe ritorto - inevitabilmente - contro di me.

Ma non avevo fatto i conti con l'utilizzatore principale di quel p.c.: il mio terribile papà!
Dovete sapere, infatti, che avevo commesso l'imprudenza di portarlo con me nel negozio di informatica del suo quartiere, quando avevo acquistato il "famoso" masterizzatore-di-hamburger...
Non lo avessi mai fatto!
Tutte quelle periferiche e quegli accessori a lui sconosciuti lo avevano abbacinato, stordito, entusiasmato, esaltato!

Solita telefonata mattutina:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? La tastiera uairless multimediatica non funziona!>>

Mi precipitai immediatamente a casa sua, chiedendomi disperatamente (mentre guidavo a 170 Km/h):
a) una tastiera wireless multimediale? E da quando il suo nuovo p.c. ha una tastiera multimediale?
b) dove l'avrà comprata? A che prezzo? Ora gli dico che non funziona, ed invece gli mollo la mia (che non è wireless), e la sua me la prendo io: accetterà lo scambio?
c) che cavolo vuole la Polizia Stradale da me? Perché mi sta inseguendo?

Recatomi sul luogo del delitto, trovai che egli aveva acquistato (ahimé) il primo "pezzo" di una lunga serie...
Persi 14 minuti (più 14 secondi e 14 centesimi di secondo) a sistemare la tastiera wireless (più 14 ore e 14 minuti a spiegare a mio padre cosa servissero tutti quei nuovi pulsanti sulla tastiera stessa...), dopodiché vietai tassativamente a mio padre di acquistare qualsiasi altro accessorio senza prima consultarsi con me!

Le successive telefonate mattutine si moltiplicarono smisuratamente:
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? La penna uessebì con le canzoni di Celentano non funziona!>>
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Le casse acustiche da 100 W autoalimentate per ascoltare le canzoni di Celentano dalla penna uessebì, anche a piccì spento, non funzionano!>>
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il maus-ped con la calcolatrice incorporata non funziona!>>
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Il gruppo di continuità non funziona!>>
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? La tavoletta grafica non funziona!>>
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Le cuffie stereofoniche non funzionano!>>
<<Ma che razza di computer mi hai comprato? Sul lettore CD c'è scritto "52 X" ma io sono riuscito a incastare solo 2 CD audio nel cassetto, altro che 52!!>>
... e via di questo passo...

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Non recatevi nei negozi di informatica con vostro padre, vi farete odiare da vostro padre stesso perché i suoi acquisti non funzionano mai e da vostra madre, perché per colpa vostra i soldi della spesa se ne vanno dietro quelle scemenze del computer;
2) quando vostro padre vi chiama sul telefonino, sicuramente non è perché finalmente ha deciso di regalarvi il suo agognato gruppo di continuità... più semplicemente, egli ha acquistato un altro accessorio e non sa farlo funzionare;
3) devo ricordarmi di recarmi presso quel maledetto negozio di informatica e di sgozzare quel maledetto venditore troppo convincente;
4) Microsoft Word, sul p.c. di mio padre, serve anche a scrivergli le istruzioni (sintetiche ed in caratteri cubici) di come funziona una stra-dannata periferica, anche se questa ha delle proprie istruzioni;
5) anche se regalate un vostro programma per p.c. al poliziotto-scroccone della Stradale che conosce il vostro papà, costui non vi sarà per niente grato e vi multerà lo stesso per eccesso di velocità;
6) che mi sono sposato a fare, se tutto il mio poco tempo libero lo passo a casa di mio padre, ad aggiustargli il suo p.c.?
7) ma quante ca**o di periferiche per p.c. ed accessori esistono? Possibile che li scovi tutti mio padre?

Una volta tanto, la vittima non sono io.
Una mattina, mentre ero intento ad installare sul nuovo p.c. di mio padre un moltiplicatore di porte USB (che cavolo se ne farà non lo so, ma tanto ormai se mio padre non saccheggia settimanalmente il suo amato negozio di informatica non si sente realizzato...) arrivò una chiamata sul suo telefono di casa, il fisso, quello che utilizzo per collegarmi (a sbafo) ad Internet.
Manco il tempo di alzare la cornetta, e fui investito da un fiume di parole in piena:
<<Buongiorno, egregio Signore. Sono Pino della TIN e volevo proporle un'offerta ADSL imperdibile...>>
<<... un attimo, un attimo... Non sono io il titolare di questa utenza telefonica, ora le passo mio padre...>>
Accesi il viva voce del telefono fisso e mi godetti il colloquio surreale tra il malcapitato Pino ed il mio vecchio papà...
... un colloquio che mi fece slogare mandibole e mascelle, a furia di ridere a crepapelle...

<<Buongiorno, egregio Signore. Sono Pino della TIN...>>
<<Ah, sei Pino della Tina? Come sta tua madre? E tu, hai trovato lavoro? E campa ancora il ciuccio dello zio Pinuccio?>>
<<Ehm.. no ...Signore, io sono Pino della Telecom Italia Network e ...>>
<<Ah, mò lavori alla SIP? Bravo, Pino. Tua madre sarà felice che ti sei sistemato...
Mio figlio Michele, invece, ancora non riesce a trovare un lavoro decente...
Perde sempre tempo coi computer invece di cercarsi un lavoro più meglio...>>
(... mi sganasciavo dalle risate fino alle lacrime... Pino della TIN aveva trovato un osso durissimo, e cercava di azzannarlo disperato...)

<<Ehm.. no ...Signore, io volevo proporle di avere un'a-di-esse-elle ...>>
<<Ti sei sbagliato, filgliuolo... Io non c'ho l'a-i-di-esse, c'ho un po' di diabete e ...>>
<<Ehm.. no ...Signore, io mi riferivo ad un collegamento ad Internet...
So che voi, in famiglia, ogni tanto vi collegate con la vostra linea analogica ad Intenet e...>>
(... alla faccia della privacy, Pino le stava tentando tutte per convincere mio padre, che faceva il finto tonto...)

<<No, Pinuccio caro, io non mi collego a Internette...
È quello sciagurato di Michele che si collega, e poi non mi paga mai la bolletta...
Sai, con la scusa di vedere il mio credito con la Vodafone, poi si mette a scrivere allo zoo: pinguini, serpenti, lucertole, volpi, uccelli, camaleonti...
A proposito, tu mi sai dire quanto c'ho di credito sulla scheda Vodafone, visto che lavori alla SIP?>>
(... il tapino Pino era ormai nel pallone, farfugliava scuse incomprensibili a mio padre... poi tentò la carta sentimentale per chiudere il contratto di abbonamento, ma mio padre lo aggirò alla grande...)

<<Ehm.. no ...Signore, io non... ehm ... se lei si fa l'abbonamento con la linea ultra-veloce, pensi che potrà scaricarsi le canzoni di Celentano gratis...>>
<<Senti, Pino, io ho già l'abbonamento ultra-veloce al Pendolino... Ho la carta d'argento ed ho già lo sconto con le Ferrovie...
Ma non vado fino a Milano a scaricarmi i concerti di Adriano Celentano.... Non ho tempo... E poi mio figlio dice che mi...>>
<<Scusi se la interrompo, Signore, ma io stavo parlando della linea del p.c. ...>>
<<Ah, Pino... Potevi spiegarti prima, e che cosa...
No, no, a me ormai non interessa più la linea politica del PCI, io ora voto Rifondazione Comunista ...>>
(il tapino Pino era ormai alla frutta... le tentava tutte... ma mio padre parava i suoi colpi da maestro e gli sferrava delle repliche micidiali...)

<<... Lei potrebbe scaricare velocemente i film di Totò, di Franco e Ciccio e...>>
<<... Ah, a proposito, Pinuccio.... Ieri ho comprato la scheda che mi fa vedere la televisione nel computer, ma il computer che mi ha comprato mio figlio non è buono perché ci mancano i draiversi...>>
<<... Ehm... Signore, no... io intendevo dire che può scaricarsi anche i giochi per i suoi nipotini... e poi...>>
<<Quelli? I miei nipoti li vedo solo quando mio figlio deve fare i porci comodi suoi sul mio computer...
È da ieri che la taner tivvù non mi funziona e lui non me l'ha ancora aggiustata...
Preferisce perdere tempo con un ragazzo di Treviso che lavora in una ferramenta o in una cartoleria e gli parla di chiavi e penne...
Boh...>>
(... Pino il poverino, allora, tenta una penultima mossa... ma col mio papà gli va buca...)

<<... Ah, Signore... Pensi che con la nostra ADSL suo figlio potrebbe scaricare programmi, suonerie, smilies, sfondi...>>
<<... Pino, caro mio... Mio figlio dice sempre che non c'ha tempo....
Lui non scarica manco la spesa dalla mia macchina, va sempre di fretta...
Combina i casini sul mio computer e poi si arrabbia se lo chiamo sul cellulare...
Non è che tu gli puoi trovare un posto sicuro alla SIP di Foggia?
Come ha un lavoro fisso, Michele mette la testa a posto e si mette Internette a casa sua...
Però mia nuora dice che sta sempre davanti a 'sto cappero di computer, non lo so se poi si compra quello che gli vuoi vendere tu...>>
(... Pino , infine, tenta un'ultima mossa... davvero sporca...)

<<... Ma, Signore... pensi alla comodità di poter vedere davanti al suo computer le partite di calcio della sua squadra del cuore e di...>>
(...qui temevo che il mio papà capitolasse, ma il vecchio marpione dribbla, attacca in contropiede e va in rete spietato!!!
Notate poi come egli memorizzi perfettamente, pur non capendoci nulla ed interpretandolo a modo suo, tutto quello che gli dico a riguardo dell'informatica e del video-editing!)

<<... Ah, sì... bene bene, Pino... E quando la date la prossima partita del Foggia fuori casa?
A che ora? Posso usare il mio hardisco per registrare la partita? Se dura più di 90 minuti, quanti megabait sono? Te lo chiedo perché il mio sistema operativo, Uinzozz Magnum Edishow, a causa della Fata32 può registare un fail di massimo 4 giga, me lo confermi? Mi dici se 4 giga sono pari a 17 minuti e 55 secondi in qualità .AVIS? Pertanto, io dovrei impostare più di una registrazione, vero? Quanto fa 90 diviso 17 e 55? Quanto spazio libero serve in totale sul mio hardisco, compresi i fail temporanei? Il costo della connessione lo calcolate a 90 minuti? A tempo, due tempi più intervallo? A scatti? A megabait? A reti segnate o a che cosa? E come lo calcolate se dovessero esserci i tempi supplementari o la partita venisse sospesa per invasione di campo? E mi dici poi se ...?>>
<<Ehm... scusi, Signore... dovrebbe rivolgersi al nostro Ufficio Programmazioni... non so... no anzi, dovrebbe rivolgersi al nostro Ufficio Contabilità... io, io... ehm... non ci capisco più nulla... guardi, li chiamo io per Lei e poi.. ...ehm. .. la richiamo... ehm... buonasera, Signore...>>

Al temine del colloquio, il tapino Pino chiuse nevrastenico, mio padre chiuse trionfante anche se un po' seccato ed io mi chiusi in bagno, a darmi tanti ceffoni in faccia perché non la smettevo più di ridere!

Tutto questo mi insegnò diverse cose:
1) Mio padre ha una pessima opinione di me. Non lo so perché, ma è così;
2) in Italia, l'ADSL la regalano a quasi tutti... ma non a me...
3) se tutti fossero coriacei come il mio papà, l'ADSL la avrebbe solo chi la usa davvero, e non vecchietti incartapecoriti, intestatari deceduti, possessori di seconde case, operai arrendevoli e turplinabili, casalinghe solitarie e zitelle con la linea telefonica fissa dotate di ADSL ma sprovviste di p.c....
4) Pinnacle PC Tv Tuner fa piangere... Non come Studio 8, ma fa piangere... anche perché impone l'uso di Internet Explorer per visualizzare il Televideo Web, cosa che potrebbe fare agevolmente l'amato Firefox;
5) il prossimo telefono viva-voce che si compra mio padre deve essere con il registratore audio, così quando sono giù di morale mi ri-ascolto i suoi colloqui con i malcapitati venditori dell'ADSL;
6) devo smetterla di frequentare certa gente di certi Forum con mio padre alle spalle, sennò la sua pessima opinione su di me peggiora ulteriormente;
7) mio padre si sta ancora chiedendo se lo zio Pinuccio ha il ciuccio (no, non quello che si mette in bocca ai bambini... l'asinello, insomma!)

Ok, il prezzo è giusto!
Purtroppo, non avevo ancòra capito che dovevo smetterla di dimostrarmi così "preparato" in ambito informatico, spesso un "non lo so", che fa passare per ignoranti, vi fa risparmiare tempo e vi fa evitare di divenire il miglior cliente mondiale dell'Agip.
Un giorno, infatti

...oh oh... squilla il cellulare... oh, no... è mio padre....

... scusate, ragazzi, devo andare via...

... mi ha detto che il "plotter" che egli ha comprato stamattina, non funziona sul nuovo computer che gli ho regalato io...

Beh... io corro via, scusatemi... La terza parte la scriverò appena avrò tempo, diciamo tra uno o due decenni... ciao ciao... scusatemi...
.... ma che cavolo è un "plotter"?... che ha comprato? ...roba da matti... un "plotter"... mah... tutte lui le combina...
17 Jun 2010
Nella mia vita informatica mi sono imbattuto - purtroppo - in varie tipologie di tecnici del personal computer.
Non sono mai riuscito a trovare un professionista bravo, onesto, economico... in poche parole... uno "normale"!
Eccovi, quindi, le tipologie di tecnici del p.c. da me conosciute.

1) Lo jellatore
Questo tecnico - detto anche "il disonesto" o "il sabotatore " - di personal computer è un avido opportunista, uno da tenere alla larga.
Qualunque computer - con qualunque problema - gli affidiate, inizia a terrorizzarvi con discorsi del tipo:
"Uhm... brutta cosa... la scheda madre ha mandato in cortocircuito il processore, la scheda video e la scheda audio... La spesa è di 400 euro, ma vedrò io cosa posso fare..."
Lo lasciate con la speranza nel cuore, ringraziando il cielo di avere trovato un tecnico che ha preso a cuore le sorti del vostro p.c. (e del vostro portafoglio).
Poi, quando ritirate il p.c. riparato, "lo jellatore" vi chiede "appena 150 euro, ho riparato tutto ed ho solo sostituito il processore... però ora ce l'hai più potente di quello di prima. Bello, vero?"
Abbagliati dal risparmio (150 euro anziché 400...) non vi accorgete neppure che "il furbone" già dall'inizio sapeva che doveva cambiarvi solo il processore, per cui lo reputate un tecnico onesto e competente.
Anzi, un vero oracolo:
"Il processore te l'ho sostituito, ma temo che presto ci sarà da cambiare il floppy disk drive, io provo sempre tutto e mi pare che stia per rompersi..."
Dannato iellatore: è lui che sabota i pezzi (funzionanti) del vostro p.c.! Maledetto! Tutto per assicurarsi un cliente da spremere!
Ve ne accorgete perché un mese dopo la sua sentenza vi morirà prematuramente proprio il lettore di floppy disk (che avete usato per la prima volta in vita vostra)!
È parente stretto de
Il tecnico/venditore convicente
Di questa perfida sanguisuga - un tipo alla Clemente-venditore-deficiente - ne ho già parlato qui, ne "Il nuovo telefonino del mio vecchio papà".

2) L'amico appassionato
Questa categoria di tecnici amatoriali per p.c. si distingue in due gruppi:

- "amici appassionati competenti": teneteveli stretti, perché sono davvero rari!
Vengono a casa vostra, vi riparano il p.c. in quatto e quattr'otto, vi regalano del software utile e non si fanno manco pagare la manodopera!
Insomma, dei tipi alla Underpass!
(...che a me ha scroccato un pranzo al ristorante, ma questa è un'altra storia...)

-" amici appassionati incompetenti": tenetevi alla larga, perché sono dei veri flagelli!
Vengono a casa vostra e si fanno pagare la benzina , vi riparano il p.c. dopo che hanno navigato a scrocco per ore e ore, vi installano del software open source che serve ai loro dubbi esperimenti e si fanno pure pagare la manodopera!
Insomma, dei tipi alla miki64!

3) Il tradizionalista
Questo tecnico di personal computer è un dannato conservatore, lo possiamo chiamare pure "il microsofterista" perché adora soprattutto i prodotti di mamma Microsoft (su tutti il DOS, ma anche Vista non gli dispiace...)
Se gli portate il vostro p.c. e gli dite che Windows non si avvia, invece Linux sì, lui vi risponde: "È colpa di Linux"!
Se gli dite che vi siete presi un virus nonostante AVG, lui inorridisce ed urla: "Non hai Norton?"
Se gli dite che il manuale in .pdf che egli ha scaricato da Internet e che disperatamente cerca sul desktop è quello col foglietto tricolore di FoxIt PDF Reader, lui vi fulmina con un: "Non hai Adobe Acrobat Reader? Non preoccuparti, te lo installo io!"
Che protestate a fare? Prima di tutto "Adobe Reader" non si chiama più "Acrobat" da una vita.
Poi "il tradizionalista" manco vi installa la suite pirata di "Adobe Reader" completa degli strumenti di conversione, ma il semplice "Reader" (che potevate scaricarlo da soli...).
Infine, dopo l'installazione di Acrobat, capirete perché "il tradizionalista" si fa pagare la manodopera ad ore: per aprire un manuale scaricato in .pdf con Adobe (e scansito da Norton, per accertarsi che non contenga virus) ci mette trentasei minuti!
"Il tradizionalista", poi, non si meraviglia se il vostro p.c. non funziona più bene: come fa a funzionare se avete programmi strani? Cos'è 'sto 7-Zip? Via, molto meglio WinZip, lo sanno tutti!
Come fa a funzionarvi una stampante se non è una Epson o una IBM (ovviamente ad aghi)?
Ma dove "il tradizionalista" merita tutto il vostro disprezzo è al momento in cui scopre che navigate con Firefox e non con il suo amato Internet Explorer:
"Ecco perché il computer non va, chissà che schifezze ti sei preso!"
E se provate a protestare, vi liquida con un:
"Se non ti piaceva Explorer, almeno potevi installare Netscape 4!"

4) Il formattatore folle
Questo tecnico di personal computer è un maledetto incapace, buono solo a farvi perdere tutti i vostri dati personali.
Qualunque computer - con qualunque problema - gli affidiate, lui lo ripara semplicemente formattando tutto, fregandosene dei vostri attestati di merito (pochi, comunque), delle fotografie della vostra nonna deceduta (maledetto assassino), dei 50 GB di compilation .mp3 scaricati da eMule (che Il Compassionevole lo incenerisca, cane infedele) e del filmato del vostro matrimonio (ecco, questa non è una grande perdita).
E se il problema è hardware e non software?
Il maledetto incapace è uno drastico: se un pezzo non funziona lui non lo controlla e non lo ripara, ve lo sostituisce immediatamente (magari è successo pure a voi: se si era incastrato il pulsante di accensione della cassa acustica di destra vi ha sostituito entrambe le casse, i cavi, la scheda audio, il microfono e pure le cuffie e la webcam, per andare sul sicuro...)

5) L'ex-meccanico
Questo tecnico di personal computer è la dimostrazione vivente che, in Italia, chiunque può mettersi a riparare i computer.
Se gli dite:
"Buongiorno, ho un HD che mi fa un brutto rumore all'accensione" lui dice di avere già capito tutto, che è normale perché le Harley-Davidson sono effettivamente rumorose all'accensione.
Se gli dite che la ventola del p.c. è diventata rumorosissima, lui vi chiede da quanto tempo non aggiungete l'antigelo.
Se gli dite che avete problemi con Panda, lui non capisce che state parlando di un antivirus e non dell'utilitaria della Fiat.
Se gli parlate degli spider, lui non capisce che state discutendo di software automatizzati e non di auto sportive scoperte.
E via di questo passo.
Dopo le sue risposte, memorabili sono le scuse che troverete per NON affidargli il vostro computer e per abbandonare di fretta il suo negozio!
Io consiglio la sempre classica finta-telefonata di emergenza:
"Pronto, cara... sì sono io... E' nata la bambina? Quanti chili? Arrivo subito, non preoccuparti!"
Il guaio è che il maledetto si offre sempre di portarvi immediatamente in ospedale con la sua automobile, che "ho truccato personalmente io : prende i 220 all'ora ed in ospedale ci arriviamo in un battibaleno!" (e chi ne dubita?)

6) Il personalizzatore
Questo tecnico di personal computer - detto anche "l'igienista" - è un onesto ragazzo, ma ha un grosso difetto.
Qualunque computer - con qualunque problema - gli affidiate, lui ve lo riparerà scrupolosamente, però ve lo restituirà con le sue dannate personalizzazioni ("scusa, sennò non mi ci trovo").
Ad esempio:
- avevate un desktop sovraffollato con migliaia di icone (alcune addirittura sovrapposte)? Lui ve ne lascia solo tre (e fin qui nulla da dire);
- avevate Nero 6 e non lo avevate aggiornato perché la versione 7 è troppo pesante ed invasiva (a parte il fatto che il vostro è masterizzatore per CD, niente DVD, Dual Layer o roba del genere)?
Ebbene, "il personalizzatore" vi farà trovare installato Nero 8!
- avevate finalmente messo sul desktop quella bella foto di quando voi avevate tutti i capelli e pesavate 40 kg. in meno?
Ebbene, "il personalizzatore" la sostituirà con quella di vostra moglie, ora che ha i capelli tinti e pesa 60 kg. in più di quando l'avete conosciuta!
- la barra delle applicazioni di Windows ve la ritroverete su. Le Risorse del computer ve le ritroverete giù, dove prima c'era il Cestino (al quale gli ha cambiato l'icona). Solo che le Risorse del computer le ha rinominate, mentre dal desktop ha tolto i Documenti per non farli aprire dal vostro figliolo (che però li aprirà lo stesso, alla disperata ricerca delle icone dei suoi giochi...) ed ha persino sostituito i suoni di sistema!
- ma la cosa peggiore è che al vostro amato Thunderbird lui ha disinstallato il tema "Noia Lite" ma soprattutto le vostre amate trentasei estensioni, amorevolmente settate a puntino: AAARRGHHH!!!

7) Il ficcanaso
Questo tecnico di personal computer - detto anche "il ricattatore" o "il tarlo" - è un maledetto spione, uno da tenere alla larga.
Qualunque computer - con qualunque problema - gli affidiate, per lui l'importante è metterci il naso dentro e cercare di scoprire le vostre password (illuso! Tutte le mie password si chiamano "p4$$W0rD".. come farà mai a scoprirle?), le lettere delle vostre amanti (io, purtroppo, non ne ho manco una. Non di lettere, ma di amanti...), le compilation delle vostre canzoni in .mp3 (immaginate la delusione quando sul p.c. del mio vecchio papà scova soltanto Johnny Dorelli o Gino Latilla...) ma soprattutto i vostri filmati hard (che poi sono gli stessi che potrebbe tranquillamente scaricarsi lui da Internet)...
Anche se "il ficcanaso" è molto bravo con il p.c. (ma soprattutto con keylogger, sniffer, crack, seriali, masterizzatori, chiavi USB e simili) e si fa pagare poco (per me arrotonda le sue entrate con i ricatti ed il phishing a danno dei suoi clienti), io vi consiglio di non rivolgervi ad un tipo così sfacciato che è capace di dirvi cose assurde del tipo:
"Come mai lei ha una password così difficile da scoprire? Ho messo la sua data di nascita, la targa della sua auto, il numero del suo telefonino, le sue coordinate bancarie... ma nulla!"
"Come mai lei non ha manco lo straccio di una lettera di una sua amante? Questa cosa mi rode, mi rode, mi rode... Mi sento un tarlo!"
"Come mai lei ha ancora gli Mp3 della volta scorsa, quando mi ha portato il p.c. per sostituire la RAM? Perché non ha scaricato più altre canzoni?"
"Ho visto quel suo filmino con la sua fidanzata! Complimenti, la sua fidanzata ha proprio i lobi delle orecchie uguali a quelli di Moana Pozzi!"
L'unico modo per fregare l'odiato "ficcanaso" è quello di salvarvi - nel vostro notebook con videocamera integrata - una presentazione dal nome equivoco con dentro scritto:
"Grazie per avermi riparato il p.c. Se non vuole essere denunciato per violazione della privacy, alla consegna dello stesso non mi faccia pagare nulla. Ovviamente ho programmato il mio p.c. in modo che all'avvio partisse la registrazione della webcam integrata con contestuale salvataggio in tempo reale della sua attività spionistica!"
In questa maniera, non solo riavrete il p.c. funzionante, non solo non vi farà pagare nulla, ma per garantirsi il silenzio scoprirete che "il tarlo" vi ha riempito l'hard disk di inediti Mp3, foto osè, filmini tabù eccetera... insomma, finalmente potrete scoprire se davvero Moana Pozzi avesse i lobi delle orecchie uguali a quelli della vostra fidanzata!

8 ) L'indaffarato
Questo tecnico di personal computer - detto anche "il casinista" o "il lamentoso" o "l'indebitato" - è uno che non si lascia sfuggire un cliente, uno da tenere alla larga.
Il suo laboratorio è stracolmo di p.c. di tutti i tipi (inclusi mainframe, console, Mac e server AS 400).
Lui raccatta tutti i p.c. che gli capitano sottomano perché è pieno di debiti ed ha bisogno di lavorare, però poi non ha il tempo a sufficienza per ripararli tutti e combina una gran confusione.
Ad esempio, se voi capitate nel suo laboratorio per chiedergli come fare a pulire la pallina del mouse, lui subito vi consiglia di portargli in assistenza il mouse (incredibile! Un semplice consiglio non era sufficiente?) e non solo: pure l'intero p.c., i CD di installazione, i libretti di uso e manutenzione ed il contratto con la finanziaria dell'acquisto a rate del p.c. (vi sembreà un tipo scrupoloso, ma a me "l'indaffarato" mi dà l'impressione di essere stato, in gioventù, un carabiniere).
Poi, molto spesso trapianta una scheda grafica di un p.c. al posto della scheda sonora di un altro p.c. (forse "l'indaffarato" era un medico che in gioventù ha sbagliato ad asportare il rene sano ad un paziente?)
Poi, molto spesso, il vostro p.c. che gli consegnate ad inizio marzo lui ve lo consegna a fine aprile (però dell'anno successivo... forse "l'indaffarato" in gioventù era un postino?)
Poi, molto spesso, non ricorda manco la riparazione che ha fatto al vostro p.c. due giorni prima, però sa a memoria tutti i tassi dei mutui dal 2003 ad oggi (forse "l'indaffarato" in gioventù era un usuraio?)
Un tecnico per p.c. così, infine, è da tenere alla larga perché si dimentica proprio di tutto, ma non di farvi pagare (salato) la riparazione del vostro p.c. quando è pronto...

9) L'ipertecnologico
Questo tecnico - detto anche "il Gioxx" - per personal computer è un maledetto fissato con gli aggiornamenti delle ultime versioni di tutto, uno da tenere alla larga.
Qualunque computer - con qualunque problema - gli affidiate, lui gli propina immediatamente la sua cura: aggiorna il BIOS, il sistema operativo, le applicazioni, monta l'ultimissima scheda video (la più costosa, ovviamente), monta l'ultimo iper-processore (un 786 quadri-core da 7.000 euro o giù di lì), monta il primo masterizzatore Blu-Ray Quadri-Layer in assoluto arrivato in Italia e roba di questo genere.
Il suo orrore alla scoperta che avete ancora un Windows Vista senza Service Pack o un mouse non wireless è pari al vostro quando vi presenta il conto del suo intervento tecnico!

10) Il fiscalista
Questo tecnico - detto anche "il flod" - di personal computer è un precisino talmente perfettino che è meglio tenerlo alla larga.
Se capitate nel suo pseudonegozio e gli dite:
"Vuole vedere il mio p.c.? Ce l'ho in auto, il disco fisso è diventato rumoroso..." lui subito vi assale con tante domande:
"Marca? Modello? Versione? Tipo di case? Numero di ventole? Ha l'automobile a quanti metri dal mio negozio? E' una 3 porte o una station wagon? Il p.c. è imballato? Che tipo di disco fisso ha lei? SATA? RPM? GB? Quanti decibel di rumorosità riscontra rispetto a prima? Da quante ore ha riscontrato questa rumorosità? Il p.c. è in garanzia? E il disco fisso? E la sua automobile? E...?"
Un vero tormento, 'sto "pseudotecnico".
Immaginate quanto sia palloso il suo blog (vi informa persino di un solo pixel che ha spostato nel template...)...
Per quanto egli sia scrupoloso e competente, a causa del suo eccessivo zelo è da evitare come la peste: sulle riparazioni vi vuole sempre fare pagare l'IVA (lui fattura tutto, a differenza degli altri!)

ex-aequo con

10) Il pigro
Questo tecnico - detto anche "lo jooliaan" - di personal computer è un bravo ragazzo, molto simpatico ma pigro, tanto pigro che è da tenere alla larga.
Come tecnico è capace, come uomo è un pezzo di pane (una baguette, per la precisione...) che non vi dirà mai di no e parecchie volte la sua pigrizia gli farà persino evitare di chiedervi il costo della riparazione... però il suo difetto gli impedisce di ripararvi il p.c. in tempi ragionevoli!
Ad esempio, come fa a riparare il vostro p.c. ...se lo fa nove anni dopo la consegna, quando il processore Intel Pentium 3 non esiste più?



...E voi quale altra tipologia di tecnici che riparano il p.c. conoscete?
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